Lo Yoga è una disciplina antichissima che attraverso il corpo coinvolge tutti i livelli: fisico, emotivo, percettivo, cognitivo, energetico, sottile.

Anche chi non ha mai praticato Yoga sa che c’è “qualcosa” di diverso rispetto all’attività fisica.

Lo Yoga è una pratica di benessere psicofisico e una via (Darśana) per il cambiamento.

 

Lo Yoga è la sospensione dei vortici della mente. (Patanjali)

Lo Yoga è la scienza del conoscersi per Essere. (Raphael)

Lo Yoga è uno stato. (Gerard Blitz)

Chiunque può respirare. Dunque chiunque può praticare Yoga. (T.K.V. Desikachar)

Gli stadi dello Yoga sono stupore. (Vasugupta)

Lo Yoga deve essere conosciuto attraverso lo yoga. Lo Yoga è il maestro dello yoga.  (Vyāsa)

Yoga significa recidere la connessione con ciò che causa sofferenza. Lo Yoga deve essere praticato con risolutezza e con un cuore imperturbabile. (Bhagavad Gîtâ)

Nel caso di un principiante, la pratica (dello Yoga)  è spesso deliberata e richiede una grande determinazione. Ma quelli che praticano con sincerità per molti anni sono continuamente dediti a realizzare se stessi, che ne siano coscienti o no. Il sàdhana non cosciente è il più efficace,perché è stabile e spontaneo. (Śrī Nisargadatta Maharaj[)

Lo Yoga ci insegna a modificare ciò che non può essere accettato e ad accettare ciò che non può essere modificato. (B. K. S. Iyengar)

Andare oltre la mente, questa è tutta la teoria dello Yoga. (Swami Vivekananda)

Lo Yoga è l’adeguata espressione e il metodo pienamente adatto a fondere insieme corpo e spirito fino a farne un’unità difficilmente contestabile, e creando una disposizione psicologica che permette intuizioni trascendenti la coscienza. (Carl Gustav Jung)