Yoga dopo il parto

Quando nasce un bambino, la donna si trova a affrontare un cambiamento di vita totale.

Con il pancione, se si sta bene, si può fare di tutto: lavorare, viaggiare, andare a vedere un film o ascoltare un concerto.

Poi il bimbo nasce. Da un giorno all’altro ci si ritrova ad avere a che fare con un esserino che dipende totalmente da noi e che si esprime solo urlando. Nei primi mesi l’alterazione delle fasi di sonno e veglia, il consumo di energia dovuto all’allattamento, l’adattamento ai nuovi ritmi (anche se non si tratta del primo figlio) assorbono completamente.
Si scherza sulla giornata scandita da latte (o pappa) – cacca – nanna ma è un po’ alienante lo è davvero, ammettiamolo.

Sorge la necessità di riprendere contatto con il proprio corpo di donna, non solo di mamma, di trovare un momento per stare bene e riprendere le forze.
Fare Yoga post-natale consente di ricominciare a muoversi in base alle proprie possibilità e al proprio desiderio, attraverso un lavoro che è interiore quanto fisico. E di dimenticare per un po’ l’adorato fardello, sentire noi stesse, fare silenzio.

baby-yoga-1(nella foto: ecco cosa succede facendo pratica a casa…)

Oggi il nucleo familiare è piccolo, non sempre i nonni sono vicini e la vita quotidiana comporta una distanza dagli amici, la cui vita segue altri ritmi.
Fare Yoga è anche un’occasione di incontro con altre donne che stanno vivendo lo stesso momento. Ogni mamma sa che il conforto dell’altro è importante, così come lo è condividere un’esperienza così particolare, unica per ciascuna.